Rifugi e formazione: il futuro dell’ospitalità alpina
di Marco Ranocchiari. «Il gestore di un rifugio alpino non diventerà mai un semplice operatore turistico. È il custode di un mondo al limite, l'ultimo elemento antropizzato prima del nulla».
Cooperative di comunità fra passato, presente e futuro
Cosa sono, dove sono e come funzionano: ve lo spieghiamo attraverso tre esperienze, in Appennino, che incarnano l’evoluzione di queste realtà. Reagire alla fragilità dei territori con la forza delle
Nasce in Italia la prima Scuola Nazionale di Pastorizia
In molte realtà italiane, soprattutto nelle aree interne, montane ed insulari, la pastorizia svolge un ruolo di vero e proprio presidio territoriale, contrastando con la sua presenza radicata e diffusa
Da Vaia agli Esg: la finanza scopre le risorse naturali
La tempesta Vaia ha lasciato cicatrici profonde sulle Alpi italiane del Nordest. Ettari di foresta schiantati in poche ore, con oltre 8 milioni di metri cubi di legname a terra,
Lo spazio del possibile. Alpigiane migranti tra colpa e autodeterminazione
In due interessanti articoli redatti per la rivista Histoire des Alpes – Storia delle Alpi – Geschichte der Alpen: Emigrazione alpina al femminile: lo spazio del possibile, Sec. 17-20, (comparso
Buoni propositi 2018: Scuola di governo locale per uno sviluppo a base culturale
Fare buona impresa, creare nuova occupazione e favorire lo sviluppo dei territori sono obiettivi realizzabili secondo il Direttore di Federculture Claudio Bocci, a patto però che «si affermi una consapevole visione
SNAI: un vento di teoria e prassi che accarezza luoghi e persone
Rafforzamento dei servizi a disposizione dei cittadini;Individuazione delle vocazioni produttive dei territori.Due pilastri ribaditi nel corso del Forum Nazionale Aree Interne 2017 di Aliano, piccolo centro della montagna materana situato nella
Le cooperative di comunità per vivere territorio e paesaggio
Nel 1991, a Succiso, nell'Appennino ToscoEmiliano, nasce la cooperativa Valle dei Cavalieri perché gli abitanti si ribellano alla chiusura del loro bar. Lo riaprono – dicono – per continuare a