Minoranze storiche germaniche. Riunione del Comitato unitario delle Isole linguistiche in Italia

31/05/2018 - 31/05/2018
Frazione Ponte 4 Verbano-Cusio-Ossola Formazza 28863 Comunità Walser di Formazza

Il Comitato unitario delle isole linguistiche si è riunito per la prima volta a Luserna nel 2002, allo scopo di aumentare la propria rappresentatività e sviluppare iniziative comuni di valorizzazione linguistica. Nelle Alpi esistono infatti delle comunità di origine germanica che, sopravvivendo come minoranze, hanno saputo conservare la loro lingua ed identità, pur vivendo in sintonia e a stretto contatto con la popolazione di lingua e cultura italiana.

La riunione del «Comitato unitario delle isole linguistiche storiche germaniche in Italia» è la conseguenza dell’impegno dell’Unione Europe e del Consiglio d’Europa su questo tema. Il 2001, infatti, è stato proclamato “Anno Europeo delle Lingue” e questo ha spinto i rappresentanti di associazioni impegnate nella promozione delle loro comunità minoritarie a costituirsi in comitato per acquisire maggiore visibilità.

La riunione periodica del Comitato unitario delle isole linguistiche serve ai rappresentanti locali per discutere problemi condivisi e per promuovere iniziative comuni, difficilmente accessibili senza un’azione di sostegno combinata e sinergica.

La prossima Assemblea Generale si terrà nel 2018 dai Walser piemontesi di Formazza, dando seguito a quella organizzata dal 26 al 28 maggio 2016 presso la comunità mòchena di Palù del Fèrsina/Palai en Bersntol in Trentino, nel corso della quale sono stati festeggiati i 15 anni dalla costituzione del Comitato.

Le minoranze linguistiche arricchiscono socialmente ed economicamente i territori che le ospitano, proprio grazie alla maggiore diveristà bioculturale che deriva direttamente dalla loro presenza locale.

Le comunità che aderiscono al Comitato Unitario delle isole linguistiche storiche in Italia sono formalmente 16:

  • Walser di Gressoney e Walser di Issime della Val d’Aosta;
  • Walser del Piemonte (Campello Monti, Rimella, Carcoforo, Alagna Valsesia e Val Formazza);
  • Mòcheni e Cimbri di Luserna in Trentino;
  • Cimbri dei Tredici Comuni, Cimbri dei Sette Comuni, del Cansiglio e di Sappada in Veneto;
  • Sauris, Timau e Valcanale in Friuli Venezia Giulia.

Conservarne le tradizioni e permettere che esse rimangano in contatto con la propria storia e le proprie peculiarità è un compito di civiltà e una sfida da perseguire con fermezza all’interno delle rischiose dinamiche della globalizzazione.