Autorganizzazione e autogoverno per le aree fragili: in arrivo il V Convegno annuale della SdT

12/10/2017 - 14/10/2017
Via Umberto I° Macerata Matelica 62024 Teatro Piermarini

L’argomento di fondo del quinto convegno annuale della SdT è la ricchezza sociale e produttiva dei territori più fragili, fatti di «storia, complessità, policentrismo, bellezza, vitalità produttiva, filiere integrate agroalimentari di qualità, artigianato, servizi, turismo, cultura, nonché di una resistente volontà degli abitanti di non abbandonare frazini, paesi, piccole città dell’interno».

Dopo la quadrilogia del “Ritorno al territorio” – da cui sono scaturiti i primi quattro numeri della Rivista Scienze del Territorio – quest’ultima iniziativa intende così promuovere e delineare «nuove visioni strategiche della ricostruzione che possano contribuire a rovesciare il paradigma dei “piccoli centri in via d’estinzione”, con forme di autorganizzazione delle comunità locali e di autogoverno dei beni patrimoniali».

Il convengo si svolgerà a Matelica nelle Marche dal 12 al 14 ottobre proponendo in parallelo tre Laboratori tematici di discussione aperti a docenti, studiosi e giovani ricercatori. I laboratori confronteranno teorie, strumenti, azioni e casi studio con le seguenti tematiche dell’Osservatorio della SdT:

  1. Paesaggio e patrimonio;
  2. Comunità e autogoverno;
  3. Bioregioni e autosostenibilità.

L’Osservatorio è nato allo scopo di tracciare «una geografia italiana delle esperienze di buone pratiche di sviluppo locale autosostenibile, evidenziando i segni sul territorio della ricostruzione della coscienza di luogo, della ricostruzione dei rapporti cognitivi, culturali e produttivi fra cittadinanza attiva e patrimonio territoriale, della ricostruzione di relazioni solidali e non gerarchiche fra abitanti produttori e fra società locali protese verso il mondo».

Un programma denso di spunti e riflessioni, i cui paper saranno pubblicati come atti del convegno nella collana RST, Ricerche e Studi Territorialisti.

Gli autori dei contributi più rilevanti dal punto di vista della qualità e della coerenza con gli obiettivi scientifico-culturali della Rivista, saranno selezionati dagli editori con l’obiettivo di concorrere al nuovo numero.

Documenti disponibili: