Festival dello sviluppo sostenibile

Convegni, seminari, workshop e spettacoli dedicati al contrasto di tutte le forme di disuguaglianza e alla promozione della sostenibilità economica, ambientale e sociale.

Il primo Festival italiano dello sviluppo sostenibile è una lunga maratona di 17 giorni, ognuno dei quali concentrato sugli altrettanti SDGs, Sustainable Development Goals, obiettivi che l’Italia ha sottoscritto nel settembre 2015 nell’ambito del «programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità» definito con precisione nel documento congiunto Trasformare il nostro mondo. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Il nuovo quadro strategico delle Nazioni Unite si è inserito sul solco del dibattito che ha definito come andare oltre gli Obiettivi del Millennio il cui termine era fissato nel 2015.

Far crescere la cultura della sostenibilità ed istituire un’occasione di confronto, riflessione e discussione condivisa è lo scopo principale del festival che coinvolgerà non solo la società civile attraverso una ricca proposta di buone pratiche ed iniziative ma anche numerosissime scuole di ogni ordine e grado nella consapevolezza di quanto sia importante sensibilizzare le giovani generazioni a questo tipo di tematiche globali.

Moltissime le località montane coinvolte che è possibile scoprire visitando queta mappa georeferenziale. A Trento la Fondazione Bruno Kessler in collaborazione con il MUSE Museo delle Scienze, organizza l’evento Verso una società più equa e rispettosa dell’ambiente, che si terrà giovedì 25 maggio, dalle 16 alle 20, nella sede del Museo in Corso del Lavoro e della Scienza 3.

Il festival si concluderà a Roma il 7 giugno con l’evento “Italia 2030: un Paese in via di sviluppo sostenibile”. In quell’occasione l’ASviS – Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, ente promotore di questa manifestazione, consegnerà al Governo e alle istituzioni, pesso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, i risultati dei 17 giorni di incontro della società civile alla presenza delle più alte cariche dello Stato.