Primo workshop di ricerca sulla Convenzione di Faro

Non è un caso se la località scelta dal Consiglio d’Europa per il primo workshop di ricerca-azione sulla Convenzione di Faro sia proprio Fontecchio, un piccolo borgo di 400 abitanti situato nella Valle dell’Aterno, in Abruzzo, a 668 metri d’altitudine.

Risale infatti al 2013 – primo comune italiano a farlo – l’adesione di Fontecchio ai principi della Convenzione, sottolineando così una sensibilità ben presente e radicata in questo minuto paesino. Già in occasione del terremoto dell’Aquila del 2009 Fontecchio aveva manifestato chiari segni di un’acuta consapevolezza dell’importanza dell’eredità culturale e dei beni artistici e architettonici a essa correlati, vissuti dalla stessa comunità come fattori strategici e indispensabili per tramandarne concretamente la memoria alle future generazioni.

Fontecchio, all’indomani del tragico evento (che aveva colpito anche il suo tessuto sociale e urbano), aveva così avviato il progetto “Borghi Attivi”, sostenenedo un percorso di democrazia deliberativa allo scopo di delineare le Linee guida per lo sviluppo locale e per l’estetica del paese. Da esse è sorto successivamente “Casa&Bottega”, uno “strumento” collettivo a difesa dell’occupazione e del paesaggio e a favore della housing sociale e della rigenerazione urbana.

Il workshop sulla Convenzione di Faro mira a costruire partenariati trasversali per svolgere studi sulle “comunità di eredità” e sul patrimonio culturale europeo.

In particolare la Convenzione di Faro, «entrata in vigore nel 2011 e in via di ratifica in Italia, definisce l’eredità culturale come “un insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano, indipendentemente da chi ne detenga la proprietà, come riflesso ed espressione dei propri valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione. Esso comprende tutti gli aspetti dell’ambiente che sono il risultato dell’interazione tra l’uomo e i luoghi nel corso del tempo”» – (https://www.fontecchio.gov.it/il-comune/convenzione-di-faro-il-consiglio-deuropa-a-fontecchio/).

Le tematiche coinvolte in questa quattro giorni di incontri e discussioni sono state le seguenti:

  • patrimonio nella società che cambia;
  • patrimonio come ecosistema di sviluppo;
  • accessibilità al patrimonio culturale.

Oggi, alla presenza delle autorità nazionali, regionali e locali, verranno presentati al pubblico i risultati raggiunti dal lavoro dei partecipanti, provenienti da università e istituti di ricerca di Francia, Grecia, Austria, Belgio, Italia, Spagna, Germania e Portogallo.