Montagne Vitali. Un percorso per il futuro di Montagne (Comune di Tre Ville – Trento)

Trento Tre Ville Montagne

La mancanza di lavoro, il venir meno dei servizi essenziali, le difficoltà legate alle caratteristiche orografiche del territorio, la mancanza di politiche adeguate sono alcune dei problemi che chi vive e lavora in montagna deve affrontare. Per questo motivo molte persone, soprattutto giovani, decidono di lasciare i piccoli paesi delle terre alte per trasferirsi in città. Per contro, tutto questo ha contribuito a preservare territori quasi incontaminati, custodi di antichi saperi e tradizioni, e con caratteristiche ambientali di alto valore che, sempre più spesso, sono meta di escursioni e vacanze.

È possibile contrastare il “mal di montagna”? Come sostenere chi decide di rimanere o tornare a vivere e investire in questi territori?
 

Per provare a dare una risposta a questi interrogativi, il Comune di Tre Ville, grazie al sostegno della Provincia di Trento, ha avviato un percorso di pianificazione strategica con l’obiettivo di restituire ai cittadini un ruolo da protagonisti per contrastare l’abbandono e favorire la loro qualità di vita e lo sviluppo sostenibile di tutto il territorio.
Si tratta di un percorso di accompagnamento che è guidato dall’Istituto per lo Sviluppo Regionale di Eurac Research, e che intende definire quali possano essere le principali criticità e opportunità insieme a chi abita questi territori. L’obiettivo è favorire la cooperazione, la condivisone delle conoscenze, una visione comune di medio-lungo termine e l’avvio di alcuni progetti concreti di ampio respiro.
Tra i sostenitori del progetto le Regole di Spinale e Manez, l’associazione culturale «Le Ombrie», e il gruppo giovani «Sulla via».

 

Il progetto – denominato Montagne Vitali – ha preso il via con un laboratorio pensato e dedicato ai giovani della comunità, il BlaBlaMountain.
Subito dopo sono stati realizzati altri incontri dedicati ad approfondire tre principali temi di interesse emersi durante i lavori di gruppo:

  • Accoglienza generativa: nuove forme di ospitalità capaci di generare opportunità economiche per la montagna e migliorare la qualità di vita della comunità locale.
  • Nuove Regole per Montagne: innovazione che valorizza la tradizione secolare delle Regole di Spinale e Manez in tema di beni comuni e individuazione di nuovi canali per intercettare i giovani.
  • Montagne come laboratorio culturale e artistico: valorizzazione del festival Montagne Racconta, apertura a nuove forme artistiche che possano contribuire allo sviluppo culturale e socioeconomico del territorio.

Per ognuno di questi tre temi, strettamente interconnessi fra loro, la comunità locale ha avuto modo di conoscere esperienze condotte in altre realtà raccontate direttamente dai protagonisti che le hanno realizzate, confrontarsi con esperti, capire come sia possibile far attecchire i primi progetti concreti.

 

Per maggiori informazioni:
Eurac Research
viale Druso, 1 / Drususallee 1 | 39100 Bolzano / Bozen – Italy
tel: +39 0471 055 055
email: info@eurac.edu
https://www.eurac.edu

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