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Montagne in Rete
nasce per la montagna,
in montagna

Il peculiare contesto orografico delle montagne, spesso foriero di problematiche rispetto alla pianura, può diventare occasione di sviluppo?
Montagne in Rete nasce per rispondere positivamente a questa domanda. Per dimostrare che elaborando approcci specifici e coordinati di gestione, coesione e investimento delle montagne, è possibile invertire il processo di indebolimento e arretramento di questi particolari quanto delicati territori così come richiesto anche dallo stesso Parlamento europeo con la Risoluzione del 10 maggio 2016 sulla politica di coesione nelle regioni montane.

Montagne in Rete nasce per la montagna, in montagna. Un progetto della Trentino School of Management di Trento che esce dai propri confini regionali e guarda a tutta la montagna italiana ricercandone, valorizzandone e mettendone a sistema peculiarità e note comuni. Un’iniziativa che ha come obiettivo di liberarsi da un pregiudizio radicato quanto scorretto: quello per cui, in modo automatico, a determinate condizioni naturali vanno associate determinate condizioni economiche e sociali.

Non è così. Crescita, innovazione, inclusione, se supportati da un’organizzazione infrastrutturale e amministrativa robusta, flessibile e affidabile, possono diventare elementi tipici della montagna. Un programma d’azione attento e capace, infatti, può sostenere e favorire il ripopolamento stabile e di qualità di tali aree.

Fondamentale, per far sì che ciò avvenga, è una rinnovata attenzione politica capace di garantire servizi essenziali e infrastrutture materiali e immateriali, possibilità di accesso alle reti digitali, investimenti in formazione d’eccellenza e approcci multifunzionali così da risolvere carenze pregresse e asperità territoriali. Ma soprattutto, ricorda l’antropologo Annibale Salsa, membro del comitato scientifico della Fondazione Dolomiti Unesco, già presidente nazionale del Club alpino italiano, è necessario «l’autogoverno, uno strumento antico che si è rivelato molto efficace per evitare l’emorragia demografica dei territori di montagna».

Montagne in Rete è un progetto nato nel 2016 dalla volontà di un gruppo di lavoro composto da Mauro Marcantoni, Annibale Salsa, Gianluca Cepollaro, Maurizio Dematteis, Marco Albino Ferrari. Hanno collaborato negli anni Vesna Roccon e Maddalena Pellizzari. Lavorano al progetto Ilaria Perusin, Angelo Longo, Monica Malfatti.