Parco dell’Adamello

Piazza Tassara 3 Brescia Breno 25043 Comunità Montana di Valle Camonica

L’istituzione del Parco Regionale dell’Adamello risale al 1983.

Oggi, come allora, il Parco persegue i seguenti obiettivi grazie al supporto dell’ente gestore, la Comunità Montana di Valle Camonica:

  • tutelare la biodiversità, conservare ed incrementare le potenzialità faunistiche, floristiche, vegetazionali, geologiche, idriche, ecosistemiche e paesaggistiche dell’area;
  • garantire un uso dei suoli e dei beni compatibile con le sue qualità naturalistiche;
  • tendere alla conservazione e ricostruzione dell’ambiente;
  • realizzare l’integrazione tra uomo e ambiente naturale mediante la salvaguardia dei valori antorpologici, archeologici, storici, architettonici e delle attività agro-silvo-pastorali e tradizionali;
  • promuovere e disciplinare la fruizione dell’area a fini scientifici, culturali, educativi e ricreativi.

A livello territoriale e amministrativo il Parco si estende dal Passo del Tonale a quello di Crocedomini e comprende 19 Comuni. A est ha per limite il confine regionale tra Lombardia e Trentino e ad ovest si mantiene invece poco al di sopra della sponda sinistra dell’Oglio, il quinto fiume italiano per lunghezza. Il Parco regionale dell’Adamello funge così da ponte tra i due parchi limitrofi: quello trentino dell’Adamello-Brenta e quello più settentrionale dello Stelvio, a sua volta limitrofo al Parco Nazionale svizzero dell’Engadina. Un’area protetta che complessivamente salvaguardia 250.000 ettari di territorio, di cui il Parco dell’Adamello rappresenta la punta meridionale.

La Valle Camonica custodisce inoltre 300.000 segni rupestri. Incisi sulle rocce nel corso di migliaia di anni, testimoniano la presenza e il passaggio di numerose popolazioni e costituiscono una delle più ampie collezioni di petroglifi preistorici del mondo. Tali Incisioni Rupestri sono state dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità, primo riconosciuto dall’UNESCO all’Italia, nel 1979: un inestimabile patrimonio archeologico che arricchisce l’offerta culturale, storica e artistica di questa valle caratterizzata dal 55% di superficie protetta.

La Comunità Montana ha così avviato nel 2015 l’iter tecnico-amministrativo di candidatura a “Riserva della Biosfera” nell’ambito del Programma Intergovernativo Man and the Biosphere.

Si tratta, per il territorio candidato, di un’importante opportunità per la valorizzazione ambientale, culturale, economica e sociale della Valle Camonica e dell’Alto Sebino, con particolare riferimento alle giovani generazioni.

Gli Uffici dell’Ente hanno predisposto un articolato Dossier di candidatura  – costituito da un Nomination Form con relative tavole ed allegati – la cui documentazione è scaricabile dal box “documenti disponibili”.

I criteri di protezione a cui è sottoposta l’area sono molteplici ma possono essere sintetizzati in due macrolivelli:

  • il “Parco Naturale”, strettamente aderente a quanto previsto dalla Legge Nazionale;
  • il “Parco Regionale”, che risponde a norme meno restrittive.