“Scalare il tempo”: un libro sulla storia del Trento Film Festival

È  stato presentato lunedì 27 marzo a “Le Gallerie di Trento” il volume “Scalare il tempo. 70 anni di Trento Film Festival” (Montura Editing), a cura di Alessandro de Bertolini, Luana Bisesti, Rosanna Stedile, Sara Zanatta, Laura Zumiani, nato come approfondimento dell’omonima mostra realizzata in collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino e (sostenuta da Itas Mutua, Fondazione Caritro, Montura e Trentino Marketing  (aperta fino al 2 aprile).

Il libro racconta in modo originale la storia del primo festival al mondo – fondato dal Club alpino italiano e dal Comune di Trento nel 1952 – dedicato al cinema di montagna, attraverso una serie di testimonianze e di interviste a personaggi del mondo della montagna e della cultura. L’opera riporta anche parte dei materiali della mostra realizzata appositamente per celebrare l’anniversario.

«Succede spesso, in occasione delle feste di compleanno, di sedersi in compagnia a sfogliare gli album di famiglia, rivivendo emozioni e evocando ricordi che sembravano svaniti. Ogni anno che passa quelle immagini, apparentemente sempre uguali, in realtà mutano davanti a noi e sembrano raccontarci una versione differente della nostra storia. Siamo noi che le guardiamo con occhi diversi, con un anno in più sulle spalle, con un’esperienza nuova e nuovi modi di vedere, conoscere e capire il mondo. Nel 2022 al Trento Film Festival abbiamo fatto proprio questo: aperti gli scatoloni dell’archivio, sono riemerse immagini, parole e suoni di 70 anni di cinema e culture di montagna» ha scritto il Presidente del Festival, Mauro Leveghi, nell’introduzione al libro. «Non è la prima volta che il Festival rilegge la sua storia: negli anni si sono susseguiti importanti lavori di analisi sull’evoluzione del Festival nel contesto più generale della cinematografia di montagna e nella specificità territoriale di Trento e del Trentino. Ma, non dimenticando mai l’insegnamento crociano per cui la storia è sempre contemporanea, abbiamo sentito l’esigenza di aggiornare lo sguardo sul nostro passato, anche se forse sarebbe più corretto parlare di “sguardi”, usando un plurale che mai come in questa occasione è giusto e necessario», prosegue Leveghi.

«La vocazione alpina della città di Trento appartiene alle specificità culturali e identitarie di questo territorio» ha affermato Giorgio Postal, presidente della Fondazione Museo storico del Trentino. «È su questi presupposti che la Fondazione Museo storico del Trentino e il Trento Film Festival hanno potuto collaborare in occasione del 70° del Festival, nella condivisione di un percorso comune che pone al centro della riflessione sul futuro il significato della storia, come strumento di conoscenza, e le politiche culturali, come modalità concreta per operare sul presente».

Per mggiori informazioni consultare il link: Trento Film Festival 

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