Terra come suolo, come superficie, ma anche come luogo caratterizzato dalla cultura occitana, da stili e abitudini di vita. L’Ecomuseo è il legame inscindibile tra i due significati racchiusi nel termine “terra”. Il formaggio Castelmagno, unico, protagonista assoluto della storia e dell’economia dell’alta e media valle Grana (CN) crea la specificità di questo territorio.
La proposta ecomuseale comprende i Comuni di Monterosso Grana, Pradleves e Castelmagno, accomunati dall’omogeneità del territorio, dalla lingua e dalla cultura occitana e costituiscono la zona di produzione e stagionatura del famoso e rinomato formaggio (Reg. CEE n. 1263 del 1/07/1996). Riappropriarsi di un territorio, creare legami, permettere alla gente del posto e ai visitatori di tornare a cogliere il significato e la bellezza della fatica e della gioia semplice in ogni attimo della vita di montagna: questi gli obiettivi dell’Ecomuseo. Ed ecco perché il progetto propone attività e iniziative non solo legate al mondo del Castelmagno ma a tutte quelle componenti che caratterizzano l’economia di Valle; da qui il recupero degli antichi percorsi di collegamento, la tutela, la divulgazione e la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio.
L’Ecomuseo Terra del Castelmagno è stato istituito nel 2007, in base alla L.R. n. 31/1995 e della successiva L.R. n. 13/2018, l’ente gestore è l’Associazione Culturale La Cevitou.
